Formazione ostetriche ed infermiere

Un futuro per la vita: supporto alla scuola infermieri e ostetriche dell’Ospedale Saint Luke di Wolisso Prog.144

SOUTH WEST SHOA, OROMIYA, ETIOPIA

Il progetto Promosso dal DGCS VII del Ministero degli Affari Esteri, che ha come capofila la Fondazione Rita-Levi Montalcini Onlus in partnership con il CUAMM Medici con l’Africa, è riuscito a  garantire 29 borse di studio, 15 per studentesse del primo anno, 9 per studentesse del secondo anno e 5 per studentesse del terzo anno, della Scuola per Infermieri ed Ostetriche dell’Ospedale St. Luke di Wolisso.

Un seminario di Metodologia della ricerca è inserito come vero e proprio corso facente parte del curriculum della Scuola.Il corso della durata di circa 30 ore è servito a trasmettere alle studentesse strumenti operativi  per affrontare una ricerca, identificarne gli obiettivi e le modalità, individuando e affrontando eventuali problematiche di realizzazione, sottolineando l’importanza di avere dati affidabili, come guida per orientare e valutare al meglio il lavoro e l’organizzazione dei servizi.  In particolare sono state affrontate le seguenti tematiche: evidence based practice, utilizzo e valutazione delle attività di ricerca, processo della ricerca, metodologia della ricerca (qualitativa, quantitativa), questioni etiche connesse all’attività di ricerca.

Le ragazze del terzo anno di ostetricia hanno potuto essere presenti nella comunità con lo scopo di acquisire esperienza pratica nell’ambito della salute materna e infantile. Le future ostetriche sono state assegnate a 4 diversi Centri Sanitari rurali, dove hanno avuto l’opportunità di lavorare nell’ambito delle cliniche prenatali, della pianificazione familiare; hanno inoltre potuto seguire le visite postnatali e di follow-up e i programmi di educazione nutrizionale rivolti alle comunità. La gratificazione di questa esperienza è dovuta dal coinvolgimento diretto nel supporto al miglioramento delle diverse sale parto dei centri di salute.

L’esperienza sul territorio avvicina al contesto sociale ed economico e alle persone, portandoli a contatto con realtà rurali e con i limiti del sistema sanitario nel suo complesso, che presenta grosse debolezze in termini di equità, accesso e qualità delle cure.Questa consapevolezza dovrebbe portare ad una forte presa di coscienza delle future ostetriche ed infermiere, che avranno maggiori strumenti per esercitare la propria professione a servizio dei malati, e con l’obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza nelle comunità.

Il progetto ha sostenuto  la copertura del salario di 4 tutor (docenti) della Scuola che insegnano nei 3 anni di corso, di 1 infermiera e di 1 ostetrica che supportano lo svolgimento dei tirocini dei Reparti dell’ospedale, supervisionando e accompagnando gli studenti nella loro attività pratica.

Per garantire il rafforzamento dei legami istituzionali della Scuola infermiere e ostetriche St. Luke con partner locali e internazionali si è realizzato un evento di visibilità  a fine progetto ad Addis Abeba; organizzata grazie alla collaborazione tra Fondazione Rita Levi Montalcini Onlus, Medici con L’Africa CUAMM e l’UTL dell’Ambasciata d’Italia in Etiopia. 

L’evento Women Education in Health Strategies for the enhancement of maternal and newborn health. The commitment of a Nobel Prize Rita Levi- Montalcini”  ha voluto favorire un momento di confronto e scambio sull’importanza strategica della formazione in ambito sanitario, in particolare in ambito ostetrico, e del ruolo della donna in questo percorso, come protagonista della formazione e del percorso professionale che la formazione garantisce, e come figura centrale della società africana, che per questo motivo deve essere sempre più tutelata nel suo diritto di accesso alla salute. L’Empowerment della donna passa dunque attraverso la piena realizzazione del diritto alla salute, garantendo servizi equi e accessibili, oltre che di qualità, e si esprime anche nel ruolo che la donna assume nel suo ruolo di infermiera e ostetrica, figure chiave non soltanto per garantire assistenza sanitaria alle donne, ma anche per promuovere nelle comunità percorsi di sensibilizzazione e di educazione sanitaria.

Vai alla notizia completa “Women education in Health- The commitment of  Nobel Prize Rita Levi-Montalcini”