Per l’istruzione, chiave
dello sviluppo, ritengo necessaria un’azione
comune nel contesto mondiale di interconnessione
di popoli e di continenti che all’inizio
del terzo millennio impone una normativa di rapporti
civili.
Personalmente ho dedicato la mia vita alla ricerca
e al sociale. La vita ha valore se non concentriamo
l’attenzione soltanto su noi stessi ma anche
sul mondo che ci circonda.
Sono pervenuta a tale decisione in base all’esigenza
di far fronte a una delle maggiori problematiche
che gravano sulle popolazioni dell’Africa,
che consiste nel mancato accesso all’istruzione
per la quasi totalità delle appartenenti
al sesso femminile.
Certo si tratta di una goccia nel mare, al confronto
delle altre grandi sofferenze del Continente africano,
ma sono convinta che aiutando le donne nel raggiungimento
di questo diritto, si possa guardare alla libertà
di crescita e di sviluppo degli individui della
propria società di appartenenza e di quella
globale.
Grazie a coloro che sostengono l’attività
della Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus