Altre adolescenze: crescere in Nigeria

indexCosa significa essere bambini in Nigeria?
La Nigeria è uno dei Paesi africani che detiene i più tristi primati a livello mondiale: quali la più alta concentrazione di HIV tra i bambini al di sotto dei cinque anni, contratto dalla nascita, la diffusione della malaria, in campo sanitario e, per quanto riguarda l’istruzione, la più alta esclusione delle scuole, soprattutto delle bambine. Sale, infatti, a più di dieci milioni il numero di minori che non frequentano alcun tipo di scuola.

I due volti di un Paese

I suoi 173 milioni di abitanti qualificano la Nigeria come più popolosa al mondo, oltre 80 milioni di questi sono bambini. Le risorse del Paese sono mal distribuite, tra un 80 per cento di classe molto povera ed un venti per cento di popolazione, al contrario, molto ricca. La povertà è concentrata nella zona settentrionale, tristemente nota per la presenza del gruppo di Jihadisti di Boko Haram che hanno il controllo sul territorio. Un terzo della popolazione non ha una fonte sicura di acqua potabile In quest’area il tasso di mortalità neo infantile è altissimo, causato anche da malattie devastanti quali polmonite, diarrea, malaria e complicazioni neo natali, difficili da curare nelle zone in cui il sistema sanitario è molto precario.

Schermata 2014-03-06 alle 09.51.30Dalla parte dell’istruzione

Il bilancio di queste giovani e innocenti vittime potrebbe diminuire con la giusta conoscenza e la diffusione dell’istruzione, obiettivo che la Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus si è posto, con i suoi progetti di educazione in Africa, rivolti alle bambine emarginate e che grazie ad un’istruzione qualificata potrebbero avere una speranza di buona vita, per loro stesse e per chi avranno vicino.

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