Altre adolescenze: in fuga per la salvezza

DSCN6302Hanno dai 15 ai 19 anni e decidono di lasciare il proprio paese sperando in un futuro migliore.  Sono infatti molti i minori, secondo le stime delle Nazioni Unite e dell’Unicef, al centro del fenomeno delle immigrazioni nel mondo, quasi il 16 per cento sul totale; ben 33 milioni di giovani e inesperte vite che affrontano un futuro incognito, non accompagnati da adulti. Tra questi 20 milioni provengono da Paesi in via di sviluppo, soprattutto dall’Africa.

Alla ricerca di  fortuna

Si è detto che l’Africa “bussa alle porte” dell’Occidente e lo fa per le condizioni drammatiche in cui versano determinati territori. La povertà e la guerra sono le cause che portano giovani, di età via via sempre più inferiore, a fuggire, anche incoraggiati dagli stessi adulti. Il numero dei maschi migranti è maggiore rispetto al dato stimato delle femmine, in quanto di solito spetta alle ragazze prendersi cura delle proprie famiglie d’origine.

Nella buona e nella cattiva sorte

I giovani migranti sono coscienti dei rischi a cui vanno incontro, ma malgrado questo scelgono di partire ugualmente, perché la tentazione di provare una nuova vita è troppo forte e supera la paura, spesso si lasciano convincere da uomini senza scrupoli, che hanno il solo intento di estorcere loro del denaro, approfittandosi della loro ingenuità e dell’inesperienza.Si ritrovano così, nelle coste straniere, sopravvissuti ad un viaggio dalle condizioni disumane, soli nei centri d’accoglienza.   

DSCN6266Quando scegliere di restare

Incentivando cultura ed istruzione nei giovani, laddove sia carente, in particolare in Africa,  è possibile far crescere la consapevolezza negli adolescenti che invece vorranno scegliere di restare, al fine di vivere una vita migliore.

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