Il futuro dell’Africa è donna: l’avvocato che sfidò il potere

Si è messa contro la corruzione del potere, Thuri Madonsela, una giovane e coraggiosa avvocatessa Sudafricana. Per questo motivo ha conquistato un posto tra le quindici donne più importanti del 2015, secondo l’annuale report del quotidiano financial time, assieme a tanti altri nomi importanti, come Michelle Obama.

La donna può cambiare il mondo

Thuri Madonsela rappresenta l’ennesimo esempio che ci viene dall’Africa, di come l’istruzione rende forti ed in grado di rispondere alla prevaricazione del potere, con rigore e giustizia contro l’abuso e la disonestà. Ed è vero anche che il cuore di una donna, dalle naturali capacità emotive di appassionarsi e di sacrificarsi per un obiettivo buono ed utile, può cambiare la società intera. In questo caso la giovane avvocatessa ha portato alla luce la condotta del Presidente in carica in Sud Africa, Jacob Zuma, che avrebbe utilizzato i fondi del governo ad uso personale, soprattutto per l’acquisto di una costosissima proprietà di lusso a lui intestata.

Il coraggio premiato

Le accuse mosse hanno fatto correre all’avvocatessa grossi ed inevitabili rischi, ma lei non si è mai scoraggiata, convinta nella veridicità della giustizia, malgrado gli insulti e le minacce subite dalle coalizioni al potere. Alla conclusione dell’inchiesta il Presidente ha dovuto restituire al suo Paese milioni di dollari, grazie all’intraprendenza e alla tenacia della Madonsela.
E’ nell’ottobre 2014 che la donna trionfa, ricevendo il Premio Integrity Award di Trasparency International, assegnatole per l’integrità che ha dimostrato nella lotta alla corruzione, in prima linea per la difesa della democrazia del suo Paese.

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