L’AFRICA DELLA TECNOLOGIA

Le ragazze a scuolaNel cuore del Sudan, a Khartoum, le studentesse del Comboni College of Science and technology si impegnano con volontà nelle scienze informatiche, ma anche in fisica e in matematica. Il Sudan, come altri Stati Africani, è un Paese sconvolto dalle guerre civili, che hanno causato vittime innocenti e povertà. Ai sopravvissuti non è rimasto che rialzarsi e ricostruire e così la pensano anche le venti giovani donne, provenienti da famiglie disagiate ed in difficoltà finanziaria, che con il sostegno della Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus e di Padre Puttinato, presente sempre con loro, adesso hanno l’opportunità di seguire il corso triennale di laurea in scienze informatiche. Una sicurezza certa di impiego, determinata dall’insegnamento delle nuove tecnologie, fonte di una innovazione che è in grado di risollevare il Paese.

Salvare l’Africa con l’Africa

Regna l’armonia nel Comboni College (CCST)  tra studenti e studentesse  appartenenti a gruppi etnici, culture, e religioni differenti, e tra loro e i loro professori, è un esempio  meraviglioso per la pace in Sudan e nel resto dell’Africa.

Situato nella capitale Khartoum, città sudanese che  ha raggiunto un certo grado di urbanizzazione e sede di attività commerciali,  il Comboni Finalmente diplomate!College deve il suo nome alla memoria di Daniele Comboni, missionario italiano in Africa e fondatore dei Comboniani il cui motto era “Salvare l’Africa con l’Africa”. Il tipo di istruzione offerto alle giovani donne garantisce a loro un buon impiego alla fine dei loro studi. L’obiettivo principale è la formazione di professionisti qualificati, in questo caso nel campo dell’informatica,  nonchè la promozione del dialogo e della pacifica coesistenza di studenti e professori di diversa etnia, cultura, lingua e religione. Un triennio di studio all’insegna dello spirito di innovazione tecnologica e che offre un alto livello di preparazione accademica e di valori cristiani, dove le nostre donne, assieme ai colleghi maschi, si rafforzano per una vita motivata di servizio e di leadership.

L’istruzione, un diritto per tutti

Sono ancora troppo poche le ragazze che hanno la possibilità di studiare, rispetto ai 650 studenti  che nel 2014 partecipano a corsi brevi di inglese, italiano, spagnolo, arabo e prime conoscenze del computer. Si stimano il 35% di studentesse a fronte  del 65% di studenti.

Vorremmo portare la percentuale delle studentesse al 50%, ma in Sudan, come in altre zone dell’Africa, le difficoltà delle ragazze sono molto maggiori rispetto a quelle incontrate dai maschi; cominciando dal problema dell’alloggio, in quanto il CCST non prevede, al momento, un convitto per donne.

La Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus, in collaborazione con Padre Puttinato e la Missione Comboniana, lavora in tal senso, per lo sviluppo e la promozione del diritto allo studio della donna in Africa, per l’Africa.

Lascia un commento

Your email address will not be published. *
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>