Marta Dassù: “è giunto il momento per le donne di fare sentire il loro passo”

dassu_carta_di_milano_visualLe donne hanno un ruolo fondamentale nella forza lavoro agricola mondiale. Lo afferma l’ex Vice-Ministro degli Affari Esteri Marta Dassù, oggi direttrice della rivista Aspenia e nominata presidente esecutivo di We-Women for Expo, in una sua recente intervista. Da sempre in prima linea nella rivendicazione della parità di genere, Marta Dassù ha recentemente ribadito la necessità di elaborare dei piani di accesso alla formazione e al micro credito tutto al femminile.

I dati statistici parlano chiaro: nel mondo le donne ricoprono il 43% della forza agricola. Percentuale che sale in Asia al 50% e tocca picchi del 70% in alcuni Paesi dell’Africa, dove la donna ha il compito di gestire e amministrare l’economia e la nutrizione famigliare.  Dato un ruolo così determinante a livello internazionale, incentivare la formazione ed il diritto di proprietà della donna a livello agricolo è sicuramente una delle chiavi dello sviluppo globale.

_MJG6999Un ruolo predominante

“Le donne non hanno solo un ruolo chiave nella nutrizione ma costituiscono ormai circa la metà della forza lavoro agricola nel mondo. Nei paesi africani le donne sono la larga maggioranza dei piccoli produttori agricoli, ma non hanno l’accesso di cui avrebbero bisogno ai finanziamenti, alla formazione, ai servizi e agli strumenti per coltivare la terra. E soprattutto non hanno gli stessi diritti di proprietà di cui godono gli uomini” Afferma la Presidente Dassù, ponendo al centro il problema presente in diversi Paesi in via di Sviluppo, in cui la donna non ha diritto di proprietà sui terreni che lei stessa lavora. Molto spesso non esiste un diritto di successione, per cui in caso di decesso del marito le viene sottratta anche la proprietà, fonte primaria della sopravvivenza di tutta la famiglia.  “Sapere, con certezza, che si manterrà la proprietà della terra che si sta lavorando, è un fattore fondamentale per incentivare gli investimenti e aumentare la produttività.” Continua l’ex Vice-Ministro.

tasseiscrizionePuntare sull’istruzione

Per combattere la malnutrizione, che, secondo dati della Fao, è diminuita in quasi tutti i Continenti, mentre in Africa è ancora problema centrale, si devono fornire strumenti decisionali alle donne, per accrescerne i diritti e le loro capacità. E’ il caso in particolare del Rwanda, la cui economia è, in modo significativo, gestita dalle donne.

In termini di strumenti la Dassù ribadisce l’importanza di favorire l’imprenditorialità  femminile, soprattutto con progetti di microcredito e la  creazione di cooperative.   “Infine non va dimenticato il ruolo delle conoscenze e della formazione: quanto più le donne avranno accesso all’istruzione, tanto più l’effetto sarà evidente e rilevante su una serie di dimensioni dello sviluppo umano” Spiega in conclusione di intervista. Finalità primaria che la Fondazione Rita Levi-Montalcini  persegue da anni e continuerà seguire, nella speranza di un reale processo di sviluppo.

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