Melinda Gates: l’economia in mano alle donne

1323163468_0“Se si vuole risollevare l’economia in Africa bisogna cominciare dalle donne” Queste sono le parole pronunciate, in una recente intervista rilasciata da TM News, a Parigi, da Melinda Gates, moglie del Celebre Bill, con cui afferma l’importanza delle donne per l’economica, in questo caso nei Paesi in Via di Sviluppo.
E’ risaputo che una donna africana ha spiccate doti di gestione per quanto riguarda non soltanto la sua famiglia, ma l’economia in genere ed è con questo pensiero che la co fondatrice della Fondazione che porta il nome di Bill Gates, guarda con ottimismo la presenza delle donne, rilevando che la crescita dei Paesi in via di sviluppo può partire proprio da loro. “Una donna, per ogni euro che le passa per le mani, ha dieci possibilità in più di farlo tornare in famiglia: questo ha un impatto sulla vita dei suoi figli e della famiglia così come sulla comunità” Secondo le stime, infatti, le donne sono portate a risparmiare in maniera maggiore per la famiglia, rispetto agli uomini. Questa tendenza si riflette anche nella gestione delle piccole o grandi realtà della gestione economica di un paese e ne abbiamo vari esempi.

La crescita è donna

Réki Moussa

Réki Moussa

Alla luce di questo i Paesi dell’Ocse calcolano un aumento del Pil di almeno il 12 per cento, nel caso subentrasse piena partecipazione da parte del sesso femminile nell’attività economica di un Paese.
“Sappiamo che questo funziona ma soprattutto in Africa: è lo stesso circolo virtuoso” Ribadisce Melinda Gates, che sta diventando volto della solidarietà, grazie all’attivo lavoro che svolge con la sua fondazione, contro la povertà e per la crescita mondiale.
Donne imprenditrici, manager oppure attive nel campo della politica sono sempre più frequenti anche nella realtà africana e ne apportano radicali e positivi cambiamenti. Basti pensare a Réki Moussa, Nigeriana che gestisce metà del mercato della micro-finanza a Niamey tramite la Banca privata, oppure manager come Maria Ramos, alla direzione dell’Absa Bank (filiale di Barclays) e Tina Eboka, direttrice di Standard Bank, prima banca del Paese in Sud Africa. Esempi di donne diventate leader si trovano ormai in tutte le regioni dell’Africa e rappresentano la vera forza di un Continente che ha voglia di risorgere.

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