Non dimenticate la ragazze di Chibok, l’appello di Malala

Nel giorno del suo 17esimo compleanno, quale regalo chiederebbe una ragazza ?

Malala Yousafzai ha le idee chiare, essere in prima persona in Nigeria per ricordare le oltre 200 studentesse rapite dai guerriglieri di Boko Haram.

Malala_Yousafzai

Man mano che passa il tempo, la vicenda trova sempre meno spazio nei media, e lei, tra le prime ad attivarsi per richiamare l’attenzione grazie all’avvio della campagna #bringbackourgirls, ha voluto con questo gesto:

“Riportare l’attenzione su questo problema così i leader mondiali manterranno la loro parola e daranno il loro contributo per far tornare quelle ragazze a casa”

Dopo un iniziale coinvolgimento da parte di tanti personaggi illustri del mondo dello spettacolo e della politica, l’attenzione dei media è andata scemando nei confronti di una vicenda drammatica che da tempo ormai non da segni di risvolti positivi.

Resta purtroppo un dato di fondo drammatico, quello del diritto negato all’istruzione a più di 200 ragazze.

La vicenda, pur nella sua tragicità, è solo un episodio che si ripete sotto altre e diverse forme, magari meno eclatanti e visibili, in cui sistematicamente vengono violati i sogni ed i diritti di tante giovani ragazze.

Il problema di fondo è più grande e vasto. Ed è quello legato alla concezione dei ruoli di genere in determinate culture e delle possibilità concrete di agire delle donne in contesti fortemente discriminatori.

Durante la giornata a lei intitolata il 15 luglio dalle Nazioni Unite, il “Malala Day,” ha annunciato di voler contribuire con un fondo di circa 145mila sterline a favore di borse di studio dedicate a giovani ragazze bisognose.

“Il desiderio per il mio compleanno di quest’anno è che tutti facciano sentire la propria voce a favore di quanti sono oppressi, per dare prova della nostra forza e dimostrare che il nostro coraggio è più forte della loro campagna di terrore, la strada per istruzione, pace e uguaglianza è lunga, ma avremo successo se la percorreremo insieme”

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