QUEL CHE POSSONO LE MANI Progetto di microcredito in Burkina Faso

Le donne della Cooperativa Faso Espoir VieCe l’hanno fatta! Grazie al contributo della Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus e all’attivo lavoro della ONG Bambini nel Deserto Onlus, che ha proposto e seguito in loco il progetto, venti donne della cooperativa Faso Espoir Vie hanno concluso un corso di microcredito sulla lavorazione, produzione e vendita del Bogolan.

Le donne hanno maturato le competenze necessarie per diventare leader nel settore; lo scopo del corso è statorafforzare le capacità d’impresa delle donne. Il progetto si è dunque articolato in tre momenti: la formazione in gestione finanziaria e promozione della leadership femminile, il rafforzamento dell’unità di produzione e, infine, la realizzazione di una boutique di vendita di questi prodotti. Le donne hanno ottenuto un livello di autonomia tale da permettere loro la realizzazione del sogno.

Il bogolan: una tecnica antica scoperta per caso

Il significato della parola bogolan è: “il risultato che dà l’argilla”. Una tecnica semplice, ma da sempre anticamente usata dalle donne per decorare i tessuti di cotone.

Le leggenda narra che una donna ne fece la scoperta fortuita: cadendo a terra macchiò il suo vestito di fango e si accorse, in seguito, di avere indelebilmente lasciato i segni impressi sul suo vestito.

Le donne del progetto di microcredito hanno quindi appreso come avviene, oggi, la decorazione bogolan, attraverso tappe successive di tintura, ammollo e lavaggio. Le stoffe vengono poi sapientemente essicate al sole, in modo da imprimerne i colori. I risultati sono eccezionali: stoffe variopinte e decorate ad arte, anche con l’uso di simboli che solo la tradizione africana sa decifrare.

Il bogolan riveste una grande importanza, specie in Africa occidentale.  Le donne lo indossano, per la prima volta, nel passaggio all’età adulta ed in tutte le fasi successive principali della loro vita, mentre per gli uomini rappresenta la protezione, legata alla caccia, contro le energie negative sprigionate dall’animale ucciso.

Un negozio tutto loro

La lavorazione del BogolanDopo la loro formazione, le donne, con il sostegno della cooperativa di cui fanno parte e della Ong “Bambini nel deserto Onlus”,  hanno costruito un box – boutique per la vendita dei Bogolan, proprio all’ingresso di uno dei siti turistici più frequentati del Burkina Faso: l’esposizione permanente delle Sculture Megalitiche di Laongo, che dista circa dieci Km da Nahartenga.

Oggi vendono i loro prodotti e sono produttive. Si sentono realizzate e costituiscono l’ennesimo esempio, che arriva dall’Africa, di come la popolazione femminile possa raggiungere qualsiasi obiettivo con tenacia e determinazione.