Ragazze costrette a saltare la scuola, il taboo dell’igiene femminile in Africa

Secondo l’ UNICEF “How to integrate water, sanitation and hygiene into HIV programmes“, una studentessa su dieci in Africa salta o rinuncia completamente ad andare a scuola a causa delle mestruazioni.

Ragazze a scuola in Somalia © Wikipedia

Ragazze a scuola in Somalia
© Wikipedia

Ci sono molti aspetti che legano i tassi di partecipazione scolastica delle ragazze al ciclo mestruale. In primo luogo, la mancanza di prodotti sanitari a prezzi accessibili e servizi igienici adeguati.
Le ragazze spesso sono costrette ad affidarsi a rimedi “alternativi”, quali assorbenti fatti di stracci, giornali o corteccia, con conseguenze anche molto gravi sullo loro salute.
In secondo luogo, la mancanza di servizi igienici puliti e acqua corrente a scuola, significa che le ragazze non hanno nessun posto dove potersi cambiare in modo sicuro e nel rispetto della privacy.  Il molte società inoltre, parlare di mestruazioni è considerato un argomento taboo.

Ciò impedisce alle ragazze di parlare e affrontare il problema apertamente all’interno della propria comunità, rafforzando il senso di stigma ed esclusione sociale accompagna queste ragazze. In alcuni villaggi rurali ragazze è impedito di svolgere qualsiasi tipo di attività, e spesso gli viene chiesto di allontanarsi dal villaggio fino alle fine del periodo delle mestruazioni.

Stando al report dell’UNICEF, le ragazze presentano tassi di assenteismo a scuola significativi, arrivando a saltare oltre il 20% dell’anno scolastico.
Questo è particolarmente frequente per le ragazze tra gli 11 e 14 anni, non solo per paura di essere derise dai compagni di scuola, ma anche perché i loro bisogni di spazi igienici adeguati e sicuri non vengono riconosciuti.
Miglioramenti nelle condizioni igienico-sanitarie possono fare molto nel combattere il tasso di assenteismo e abbandono, creando condizioni più favorevoli possibili per le ragazze in pubertà.

Riportando un articolo del New York Time “For girls in Africa, education is uphill fight“, in Guinea, il tasso di iscrizione delle ragazze tra il 1997 e il 2002 è aumentato del 17% dopo che sono stati avviati lavori di miglioramento dei servizi igienico sanitari delle scuole. Il tasso di abbandono è calato significativamente. Tali risultati sono stati possibili anche in Nigeria e Etiopia, dove oltre al miglioramento delle strutture igieniche, sono stati avviati corsi per formare il personale didattico a queste problematicità.

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