Siria, pericolo nelle scuole

Comunita_di_SantEgidio_Scuola-della-Pace_Al_Fykyah_Libano_aprile_2013_15Sono dati allarmanti quelli emersi a seguito di uno studio dell’Unicef, relativo al tasso d’istruzione in Siria, di cui già abbiamo precedentemente parlato. Il resoconto della ricerca, svolta in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione,  è stato presentato durante un briefing a Ginevra e riporta dati preoccupanti: più di due milioni di bambini non frequentano la scuola, o comunque non lo fanno regolarmente.

Chiuse in attesa di linee guida

In particolare il portavoce dell’Unicef, Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, Cristophe Boulierac spiega che 670 mila bambini, sia della scuola primaria che della secondaria, hanno dovuto interrompere la frequenza a causa della chiusura di molte scuole, che saranno riaperte soltanto quando sarà stabilità una variazione ai programmi scolastici, per un decreto dello stato islamico che vuole l’aggiornamento degli insegnanti sulla “nuova strada da intraprendere”.  A ciò si unisce anche la pericolosità che ormai rappresentano le strutture scolastiche, spesso soggette ad attacchi che hanno causato milioni di giovanissime vittime.

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