Un Nobel per la Pace per oltre un miliardo di bambini

Quando Kailash Satyarthi e Malala Yousafzai ritireranno il premio Nobel per la Pace 2014, in realtà non saranno soli.
Saranno con loro i 168 milioni di lavoratori bambino di tutto il mondo, coinvolti spesso in lavori pericolosi, come nelle miniere, nei campi, nel trasporto di sostanze pericolose per la loro sicurezza e salute. Il lavoro minorile può sembrare una risposta di breve termine ai problemi economici di una comunità, ma è una delle cause principali della povertà.

Malala_Yousafzai

Una ragazzo o un ragazzo che inizia a lavorare da bambino rinuncia di fatto a ricevere un’educazione.

Insieme a loro ci saranno anche gli oltre 121 milioni di bambini che non possono frequentare le scuole. Più della metà di queste sono ragazze: a causa di barriere culturali, pratiche tradizionali come i matrimoni combinati o discriminazioni di genere.

E insieme a loro ci saranno anche milioni di studenti che rischiano la vita tutti i giorni per poter frequentare la scuola nonostante le estreme difficoltà che devono fronteggiare tutti i giorni.

Nel 2012 Malala è stata ferita a scuola, e scene simili si ripetono tutti i giorni in Siria, Pakistan o Nigeria, con il caso, ancora irrisolto del rapimento di oltre 200 studentesse.

Per paura di queste situazioni, molti genitori tengono a casa i propri figli, soprattutto se ragazze. In questa maniera si privano gli studenti di un futuro.

Manifestazione per le ragazze di Chibok - Photo Credit: CNN

Manifestazione per le ragazze di Chibok – Photo Credit: CNN

Nella sua autobiografia Malala, scrive di quando scoprì che la scuola che gestiva il padre venne occupata dalle forze governative pakistane ed usata come base militare

“Mi sentii triste nel sapere che la nostra preziosa scuola divenne un campo di battaglia”

Quest’anno la cerimonia del premio Nobel per la Pace sarà una vera festa per milioni di bambini.

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