Una goccia d’acqua nel deserto può generare una foresta

La carriera scientifica di Rita Levi-Montalcini che la portò alla scoperta  del fattore NGF per il quale fu insignita del premio Nobel nel 1986 è nota.  Meno note sono le ragioni che la portarono ad un impegno umanitario e sociale a favore delle donne africane e del loro progresso attraverso l’istruzione, l’educazione e la formazione professionale in generale. Attività alla quale si dedicò nella seconda parte della sua vita.

Questa intervista riflette la sua ferma convinzione che ogni donna nel mondo dovesse avere le sue stesse opportunità conquistate superando tante difficoltà e limiti imposti da alcune società che non permettono alle donne un completo sviluppo della loro personalità e l’affermazione del loro ruolo sociale. Limiti dovuti per lo più alla discriminazione subita in termini di mancanza di educazione ed istruzione.

Era il 2005 quando fu fatta questa intervista, l’attività della Fondazione era concentrata in circa 10 Paesi africani. Ad oggi sono 34 e le donne coinvolte circa 12.500.

Il lavoro impostato dalla Professoressa va avanti con lo stesso  impegno grazie anche all’aiuto di tanti sostenitori italiani.

Scarica l’intervista completa:

Nobel Laureate comes to aid of women in Ethiopia

Intervista Professoressa