Specializzazione in medicina per due giovani ragazze africane

Specializzazione in medicina per due giovane ragazze africane, Sud Africa e Marocco – pr. n. 01/01

Il progetto è mirato a finanziare due borse di studio da destinare a donne africane che costituiscono un potenziale umano che necessita di particolare attenzione e promozione.
Le due giovani neolaureate: una proveniente da Lesotho e l’altra dal Marocco, sono state selezionate per un corso di specializzazione biennale. I corsi post-laurea si svolgono a Città del Capo per la prima e a Pittsburg per la seconda, con l’obbligo per entrambe di rientro nei loro paesi d’origine, a fine corso.
I problemi relativi allo studio del sistema nervoso, in tutti i settori, sono di primaria importanza nel continente africano, dove malattie neurologiche quasi ignorate dai paesi industrializzati (come la malaria cerebrale, la tripanosmiasi africana o malattia del sonno, malattie neuromuscolari quali il konzo) mietono ogni anno migliaia di vittime (va inoltre considerato che l’AIDS stesso ha un imponente coinvolgimento nel sistema nervoso).
Per l’attivazione di questo progetto la Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus si è avvalsa della collaborazione dell’IBRO(International Brain Research Organization) che ha bandito il concorso tramite un apposito comitato.
L’IBRO è una organizzazione scientifica “non-profit” e sovra-nazionale, con sede centrale a Parigi, costituita dalla federazione delle società di neuroscienze di tutto il mondo. I ricercatori che aderiscono alle iniziative dell’IBRO prestano la loro opera volontariamente e senza alcun beneficio economico.
Da qualche anno l’IBRO concentra tutti i suoi sforzi organizzativi ed economici nel promuovere le neuroscienze (di base e applicate) nei paesi in via di sviluppo e, fra questi, i paesi del continente africano. Tramite un “Comitato Regionale Africano”, l’IBRO ha stabilito contatti con una rete di università ed organizzazioni di ricerca in vari paesi africani.