Progetto 118/10 Rwanda Dopo il genocidio del 1994, uno dei più sanguinosi episodi della storia africana, il Rwanda sta vivendo la fase più difficile della ricostruzione. E’ necessario quindi investire nella formazione di personale qualificato ed educato allo sviluppo e alla ricerca di soluzioni valide. Il progetto che la Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus sostiene, vuole dare la possibilità a ragazze orfane di accedere ad un'istruzione universitaria e promuovere l'impiego femminile. Le ragazze dopo la laurea avranno maggiori e migliori possibilità di inserirsi in ambienti lavorativi di diversa natura secondo la facoltà che sceglieranno. Il coraggio, la forza e la determinazione nel ricostruire il Paese che le donne hanno dimostrato di avere, durante e dopo il genocidio, hanno contribuito a creare negli ultimi anni sia nel governo, che nella popolazione in generale, una maggiore coscienza dell'importanza del loro ruolo nel tessuto sociale del Paese. Ciò è stato possibile anche grazie ad una maggiore possibilità di accesso a programmi educativi data dal governo all'intera popolazione, in particolare a quella femminile. Il sostegno di queste borse di studio è conseguente al successo ottenuto da un primo progetto di finanziamento per quindici ragazze ruandesi che la Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus ha sostenuto nel 2005: il progetto ha dato ottimi risultati perchè le studentesse, terminati gli studi, sono già inserite nel mondo del lavoro. L'obiettivo di questo progetto è di promuovere il diritto allo studio, garantire un futuro migliore per le donne ruandesi e contribuire, attraverso l'educazione, allo sviluppo del Paese che vede oggi il novanta per cento della componente femminile protagonista leader in molti settori quali quello sociale, politico e privato. Torna |