PROGETTO N. 133/11 MUATALA - NAMPULA (MOZAMBICO) Attualmente il Mozambico è tra i Paesi africani a presentare il maggior deficit in risorse umane in ambito sanitario. A Muatala, quartiere periferico della città di Nampula, a nord del Mozambico, si trova la Casa di Accoglienza per studentesse provenienti dalle aree rurali e/o urbane con gravi problematiche, gestita dalle suore Missionarie Cattoliche. I motivi che hanno spinto alla richiesta di finanziamento sono: il livello di impegno scolastico, la ferma volontà delle quindici ragazze selezionate di voler proseguire gli studi e la mancanza di sostegno economico da parte delle famiglie per poter frequentare l’università o corsi per infermiere. I criteri per la loro accettazione si sono basati su: sesso femminile, orfane o in situazione familiare degradata, mancanza di risorse, abuso psicologico e/o fisico, sfruttamento lavorativo, oltre il grave rischio di avvio alla prostituzione. I corsi, della durata di tre anni, che seguono il programma ministeriale del Paese, dove sono pienamente riconosciuti in quanto svolti presso istituzioni pubbliche, si basano sulla pratica delle problematiche di salute locali, focalizzando l’attenzione sulle più comuni malattie infettive e croniche. Molte delle giovani hanno dichiarato chiaramente di voler offrire assistenza medica ai pazienti bisognosi e lottare contro la corruzione per la quale un paziente deve pagare “sottobanco” per avere un servizio migliore e rapido, superando l’attesa delle liste normali o quella del pronto soccorso. Alla fine del corso per quelle che avranno optato per materie medico/sanitarie, attraverso l’iscrizione nei registri della Direzione Regionale della Sanità, il lavoro sarà assegnato nei diversi livelli del sistema di riferimento sanitario (ospedale, poliambulatorio, consultorio e unità sanitarie). Torna |