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L'ISTRUZIONE STRUMENTO DI FORMAZIONE DELLA FUTURA CLASSE DIRIGENTE AFRICANA

L’istruzione in ogni settore della vita sociale costituisce uno strumento per creare una classe di giovani di ambo i sessi – in particolare della componente femminile – in grado di intervenire a pieno titolo nella gestione politica e sociale dei propri paesi, trasformandosi così da passivi spettatori ad attori dei programmi di cooperazione internazionale.

La sfida educativa assume quindi un aspetto essenziale per lo sviluppo sostenibile e l’affermazione di un sistema democratico mondiale.
L’istruzione porta alla legittimazione globale dei diritti umani non soltanto quale mezzo idoneo al singolo individuo, ma anche per affrontare le problematiche che gravano a livello dell’intero globo.

Perché le donne?
E’ proprio la loro capacità di interagire nelle questioni di ogni genere, contrapponendosi molte volte a dogmi secolari, che rende possibile la ricostruzione del tessuto sociale.

Un’alfabetizzazione diffusa insieme ad una formazione che prepari delle leader affidabili chiama in causa l’azione di tutti i componenti della società per far sì che la globalizzazione non sia soltanto caratterizzata dalle relazioni finanziarie, ma soprattutto dal sogno di ogni individuo a partecipare ai benefici indotti dai mutamenti tecnologici e organizzativi e della nuova dimensione dei mercati.

Sorge quindi la necessità di pensare la civile convivenza e la costruzione di una società solidale in termini nuovi.
In società multietniche, multiculturali e multireligiose, quali quelle attuali, in ogni paese del mondo, l’istruzione può rafforzare la solidarietà, in quanto principio educativo atto a favorire processi interculturali e nuovi valori.

Sono sempre più le donne che con volontà, determinazione e coraggio cercano di ‘curare’ società frammentate e soffocate da problemi che richiedono l’urgenza di grandi cambiamenti.

Il successo nella maggiore scolarizzazione nel sostituire le attività tradizionali con altre innovative sotto ogni profilo, sia tecnico che scientifico, risiede nella consapevolezza della necessaria parità di genere. L’assegnazione di un ruolo più incisivo assegnato alla componente femminile non è soltanto per il diretto interesse, ma per il futuro dell’intera umanità.

16/07/2007